31/01/09

b) Il Pensiero Pedagogico

b) Il Pensiero Pedagogico.

Si può riassumere in poche parole: aiutare l'uomo a realizzare la presenza divina, insita nel proprio cuore, che si esprime come Amore.

"L'amore nelle parole è Verità,
nelle azioni è Rettitudine e Non violenza,
nella mente è Pace".


Dio, per Sai Baba, può essere visto, perchè risiede in noi, a patto che la coscienza sia purificata:

"Nella vostra tazza avete messo dello zucchero, ma non avete mescolato bene, pertanto la bevanda è insipida. Se mescolate bene l'essenza divina che satura gli elementi della creazione, il mondo diventerà un magnifico giardino incantato. L'intelligenza è il cucchiaio e la disciplina è il processo di mescolamento. Per essere piacevole, la vostra esistenza deve essere satura di divina dolcezza".


In altre parole, Dio è sempre presente, ma per essere sentito
occorre pulire i canali della nostra percezione. "Quando l'idea di IO e MIO si dilegua, resta il pensiero di TU e TUO: allora l'uomo trova solo LUI ovunque e ottiene la visione dell'unità".

"L'amore spezza le catene dell'illusione e salva l'uomo dal tormento della nascita e della morte. L'amore unisce gli uomini in una dolce e delicata sinfonia".

Quindi, l'amore, per Sai Baba, è una vera e propria forza, un'energia che irradia dal cuore e si espande in tutte le cose. Solo sviluppandolo si può essere felici e vivere in armonia. Come svilupparlo, dunque?

Per comprenderlo, è necessario esaminare più da vicino le basi psicologiche dell'insegnamento dei valori umani.

La psicologia indiana suole suddividere l'essere umano in 5 parti ben distinte, chiamate i 5 involucri (Kosha), che sono più o meno i corrispettivi dei 5 skandha buddisti. Secondo quest'ottica, l'uomo non è solo un corpo, la sua struttura è molto più complessa.

Il fisico fa parte dell'involucro più esterno, quello appunto del corpo materiale; vi sono, però, tre involucri più interni, costituenti il corpo sottile, essi sono

1) l'involucro della vitalità,

2) quello del mentale e dell'intelletto superiore;

3) infine, vi è l'involucro della beatitudine, quello più profondo, costituente il corpo causale, sede dell'atman.

Vengono anche semplicemente chiamati per comodità: corpo, cuore, mente, intelletto e spirito.

Lo scopo principale dell'educazione è, per Sai, lo sviluppo del potere dell'atman, attraverso la purificazione dei Kosha, e attraverso la conoscenza e l'utilizzo del loro corretto uso.

Occorre, però, soffermarsi ancora sul mentale: esso è a sua volta scomponibile in:

Inconscio, Conscio, Subconscio ed Ego.

L'Inconscio risulta essere l'insieme di:

1) istinti animali;

2) accumulazioni karmiche, che portano a compiere determinate azioni e quindi ad avere determinate conseguenze;

3) tendenze particolari forniteci dalle vite passate, le cosiddette qualità innate. "Esso, normalmente, non è alla portata della mente conscia" dice Sai "si rivela negli stati di sogno e meditazione, e in certi casi di malattia. Disdegna la logica e permette contraddizioni come amore e odio", ecc.

La mente subconscia, invece, è la sede dell'intelletto inferiore, che "porta a giustificare e razionalizzare le abitudini malsane" per dirla con le parole di Sai Baba; "così, ad esempio, se litigo con un amico senza una vera ragione mi sento colpevole ed allora mi dico che, in fondo, non mi sono comportato male, anzi, il mio comportamento era giusto, e ciò lo faccio per eliminare il mio senso di colpa. Se questo mi toglie la paura, non mi conferisce, però, la giusta prospettiva", per un sana condotta morale.

L'Ego infine, lo abbiamo già detto, è il risultato dell'attaccamento, dell'ignoranza, da parte dell'intelletto superiore, che, invece di volgere la sua attenzione all'atman, di cui è emanazione, si rivolge al mondo, alle cose terrene, materiali: da ciò deriva la sofferenza.

Le azioni sono dunque espressione della mente che lavora a tre livelli: è importante, quindi, che questi siano in armonia. E' altrettanto importante, però, che ci sia armonia in tutta la struttura dell'uomo, non solo nel mentale.

E' proprio per aiutare a guarire le disarmonie della società che Sai Baba ha favorito il sorgere di scuole e università, dove, come è già stato detto, si insegna integrando i 5 Valori Umani.

I giovani studenti che si laureano al Satya Sai College, vengono invitati da ogni parte del mondo per l'esercizio delle loro professioni qualificate, ma, soprattutto, per l'integrità della loro vita: uscire diplomati da un college di Sai Baba rappresenta una prestigiosa garanzia in moltissime parti del mondo. Esaminiamo, dunque, in cosa consiste qusto suo programma, analizzando uno alla volta ciascun Valore umano, per poi passare al metodo.


AMORE

Esso rappresenta il valore più importante, perchè è il fondamento di tutti gli altri. Sai Baba dice:

"Dio è Amore e l'uomo è una scintilla del Divino Amore, ma il cuore che orienta quell'amore verso le cose materiali, perde la capacità di riconoscere la sua divinità"; "Legandosi al mondo esteriore, la mente si deteriora, si corrompe l'originaria purezza di quell'amore e per conseguenza all'uomo riesce impossibile scorgere nel proprio cuore il riflesso di Dio. Quando egli invece orienta il suo amore verso il divino, raggiunge una pura esistenza di quella divinità che gli è inerente".

Non bisogna quindi confondere l'amore egoistico con l'amore divino: quest'ultimo sgorga spontaneo dal cuore e non chiede nulla in cambio, non è finalizzato a raggiungere un obbiettivo particolare, è semplicemente.

L'amore egoistico, invece, si aspetta qualcosa in cambio, perchè tende alla felicità effimera provocata dai desideri. Esso non sussiste, però, se l'animo è libero da attaccamenti. La felicità vera, pura e incondizionata, è racchiusa nel cuore dell'uomo (in cui vi è Dio, l'atman).

Quindi, solo quando l'amore, che da Esso deriva, a Lui torna, può dare gioia duratura, una gioia che si trasmette anche agli altri. Questo rivela la sua natura di energia che, irradiando, trasforma, non solo persone, ma anche animali, piante e perfino oggetti. Pensiamo, ad esempio, al lupo feroce addomesticato da San Francesco...

Questo accade perchè tutti i cuori sono uniti dal divino, sono uno in Lui e con Lui. Per dirla con le parole di Sai Baba: "Dio è la corrente elettrica e voi siete le lampadine. Le lampadine sono molte e di diversa forma, ma la corrente è una sola, unica per tutte".


"L'Amore è in realtà una delle grandi forze universali e infinite;
esiste di per sè, indipendentemente dagli affetti attraverso cui
si manifesta, e il suo movimento è sempre libero. Ma pur
essendo questa forza universale, non per questo è incosciente;
anzi è una forza sovranamente cosciente, ed è
coscientemente che cerca la sua manifestazione e la sua
realizzazione anche sulla terra. Il suo movimento è presente
nelle piante, nelle stesse pietre (la forza di coesione che tiene
insieme le particelle), ed è facile riconoscere la sua presenza
negli animali. Tutte le alterazioni di questa grande potenza
divina vengono dall'oscurità e dall'ignoranza. Anche coloro
che cercano il Divino seguendo la via della conoscenza
arrivano a un punto al di là del quale, se vogliono procedere
oltre, sono costretti ad entrare anche nell'amore, e a sentire le
due cose come una sola:la conoscenza è la luce dell'unione
divina e l'amore l'animo stesso di questa conoscenza".

Sri Shatya Sai Baba